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APPROVATO DAL CDA IL PROGETTO DI BILANCIO AL 31.12.2008

Il Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia S.p.A. – società quotata alla classe 2 del mercato Expandi di Borsa Italiana S.p.A. – ha approvato il progetto di bilancio al 31.12.2008.

Nell’esercizio 2008 TerniEnergia ha conseguito importanti traguardi, consolidando la propria leadership nazionale nel settore della fornitura “chiavi in mano” di impianti fotovoltaici di medie e grandi dimensioni.
TerniEnergia ha realizzato infatti 10 impianti di dimensione prossima al MWp, facendo registrare nel 2008 una crescita consistente della dimensione media degli impianti, che ha raggiunto il livello di 335 kW dai circa 70 kW dell’anno precedente.
La Società ha in complesso realizzato nel corso del 2008 41 nuovi impianti per una potenza di 10,6 MWp.
Dall’inizio della sua attivita’ nel 2006, TerniEnergia ha installato complessivamente oltre 100 impianti con una capacita’ cumulata di circa 15 MWp.

La Società, che ha portato a compimento il progetto di quotazione il 25 luglio 2008, punta inoltre a rafforzare il proprio ruolo di produttore di energia elettrica da fonte solare. A questo riguardo si evidenzia che T.E.R.N.I.
SolarEnergy, joint-venture paritetica con EDF EN Italia, e’ proprietaria alla fine del 2008 di un portafoglio di sette impianti fotovoltaici, tutti in esercizio ed allacciati alla rete elettrica nazionale, per una potenza di 5,7 MWp.

TerniEnergia è stata inoltre impegnata a cogliere le opportunità derivanti dal crescente interesse per il settore fotovoltaico italiano dei fondi di investimento che operano nelle rinnovabili, anche alla luce della revisione in senso restrittivo dei meccanismi di incentivazione finora utilizzati in altri Paesi (Germania e Spagna). Nell’autunno 2008 è stato sottoscritto un accordo quadro con la società di gestione di Fondi di Investimento Foresight, per la fornitura chiavi in mano di impianti fotovoltaici da realizzarsi in Italia entro il 31 dicembre 2009 per una capacità globale di 5 MW.
A marzo 2009 si è concretizzato un ulteriore sviluppo in questo senso. TerniEnergia ha infatti siglato un accordo con NextEnergy Capital, merchant bank europea specializzata nel settore delle energie rinnovabili, per la realizzazione di impianti fotovoltaici in Italia nel periodo 2009-2010, per una capacità complessiva di 15 MW.

Principali risultati dell’esercizio 2008

I ricavi netti per vendite e prestazioni dell’esercizio 2008 sono stati pari ad 31,8 milioni di Euro, in forte crescita (+263%) rispetto all’esercizio precedente (8,7 milioni di Euro), in virtù del rilevante incremento nei volumi di attività fatto registrare dalla societa’. In particolare 27,5 milioni di Euro sono derivati da realizzazioni conto terzi, mentre 3,4 milioni di Euro sono derivati dalla joint venture T.E.R.N.I. SolarEnergy, al netto delle elisioni infragruppo.

Il rilevante incremento dell’attività del 2008 ha comportato un progressivo adeguamento della struttura organizzativa e operativa, generando un conseguente aumento dei costi operativi. Sull’esercizio 2008 hanno anche avuto impatto le spese collegate all’operazione di quotazione.

Il margine operativo lordo (EBITDA) fatto registrare al 31.12.2008 e’ stato di 2,3 milioni di Euro, pari al 7,4 % del fatturato. Al 31 dicembre 2007, l’EBITDA era stato pari ad 582 mila Euro (incidenza sui ricavi pari al 6,6%). L’incremento evidenziato dall’EBITDA è a sua volta il risultato della marcata crescita del  business nel corso del periodo di riferimento.

Gli ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni sono aumentati a 648mila Euro nel corso del 2008 rispetto ai 105mila Euro dell’esercizio 2007. Questo incremento risente anche dell’impatto della svalutazione di un immobile di proprieta’ di TerniEnergia utile alla promozione dell’attivita’ per la realizzazione di impianti di piccole e medie dimensioni. Vista la focalizzazione dell’attivita’ su impianti fotovoltaici di tipo industriale, a marzo 2009 la Società ha siglato un preliminare di vendita di tale bene, alla luce della possibilita’ di liberare capitale immobilizzato a fronte di un investimento non piu’ necessario.

Il risultato operativo è stato pari a 1,7 milioni di Euro a fronte di 476.733 di Euro al 31,12.2007. L’utile di periodo ha fatto registrare un incremento molto consistente, raggiungendo 532mila Euro nel 2008 rispetto ai 10.340 Euro dell’esercizio 2007.

Al 31 dicembre 2008 si è registrato un indebitamento per 5,9 milioni di Euro, in peggioramento rispetto al valore registrato al 30 settembre 2008 (posizione finanziaria netta pari a 210 mila Euro). La causa principale e’ rappresentata dallo slittamento rispetto alla naturale scadenza dei tempi di incasso di alcuni crediti, imputabile al prolungarsi dell’istruttoria per la concessione del leasing da parte della clientela. In particolare questo fenomeno ha riguardato un impianto di grandi dimensioni (984 kWp), di valore pari a 5 milioni di Euro, il cui pagamento e’ stato rinviato rispetto all’ultimo trimestre dell’anno.

Il CdA di TerniEnergia ha infine deliberato la convocazione dell’Assemblea Ordinaria per l’approvazione del bilancio al 31.12.2008 in data 28 aprile 2009 (prima convocazione) e 29 aprile 2009 (seconda convocazione).

Evoluzione prevedibile della gestione

La Società intende proseguire anche nel 2009 il processo di concentrazione strategica nel segmento degli impianti di grandi dimensioni. Questa scelta è dovuta principalmente alla possibilita’ di conseguire importanti economie di scala e poter realizzare significative efficienze di natura autorizzativo/burocratica rispetto ai piccoli impianti.

Un percorso di crescita di particolare rilevanza per la Societa’ nel prossimo periodo e’ inoltre rappresentato dal rafforzamento dell’attivita’ di produzione di energia da fonte solare, svolta attualmente tramite joint-venture controllate pariteticamente con un partner di prestigio e comprovata solidità finanziaria quale EdF EN Italia. Per gli anni 2009 e 2010 il sistema di incentivi stabilito in Italia dal “nuovo Conto Energia” per i produttori di energia da fonte solare sembra essere tra i piu’ attraenti a livello europeo, soprattutto alla luce della revisione in senso restrittivo dei meccanismi finora utilizzati in Spagna ed in Germania.  A questi introiti si aggiunge il ricavo derivante dalla vendita dell’energia prodotta al distributore locale della rete.

Infine, per quanto riguarda il settore eolico, verrà continuata l’attività di sviluppo, volta in prima istanza all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni amministrative in tempi più rapidi. Per quanto concerne il parco eolico da 18 MW di Colle Ventatoio, la Società sta intrattenendo colloqui informali finalizzati alla costituzione di una joint-venture che ne gestisca la progettazione e la successiva realizzazione, sulla base del modello già sperimentato con successo per gli impianti fotovoltaici.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Luca Cioffi dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili. Seguono in allegato i prospetti contabili al 31.12.2008.

Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni “indicatori alternativi di performance” non previsti dai principi contabili IFRS-EU, il cui significato e contenuto, in linea con la raccomandazione CESR/05-178b pubblicata il 3 novembre 2005, sono illustrati di seguito:
Risultato Operativo Lordo (EBITDA): definito come la differenza tra i ricavi di vendita ed i costi relativi al consumo di materiali, al costo per servizi, al costo del lavoro ed al saldo netto di proventi/oneri operativi.
Rappresenta il margine realizzato ante ammortamenti, gestione finanziaria ed imposte.
Risultato Operativo (EBIT): definito come la differenza tra il Risultato Operativo Lordo ed il valore degli ammortamenti/svalutazioni. Rappresenta il margine realizzato prima della gestione finanziaria e delle imposte.
Posizione Finanziaria Netta: rappresenta la somma algebrica tra disponibilità liquide, crediti finanziari e debiti finanziari correnti e non correnti.

Comunicato_27_03_09