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Il CdA approva i risultati al 30 giugno 2013. Più che triplicato l’utile, in miglioramento tutti gli altri indicatori

  • Ricavi pari a Euro 31,7 milioni (Euro 31,4 milioni al 30 giugno 2012)
  • EBITDA pari a Euro 5,7 milioni, + 97% (Euro 2,9 milioni al 30 giugno 2012)
  • Ebitda Margin 18% (9,4% al 30 giugno 2012)
  • EBIT pari a Euro 3 milioni, +48% (Euro 2,1 milioni al 30 giugno 2012)
  • Utile Netto pari a Euro 5,4 milioni (Euro 1,7 milioni al 30 giugno 2012)
  • Capitale Immobilizzato pari a 165 milioni (90,3 milioni al 31/12/2012)
  • PFN pari a Euro 124,8 milioni, di cui a breve Euro 30,7 milioni (Euro 62,3 milioni al 31/12/2012, di cui a breve Euro 34,2 milioni)
  • Patrimonio Netto pari a Euro 51,5 milioni (48,8 milioni al 31/12/2012)

Il Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia, società attiva nel settore dell’energia da fonti rinnovabili quotata sul segmento Star di Borsa Italiana, ha approvato in data odierna la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2013.

Stefano Neri, Presidente e Amministratore Delegato, ha così commentato:

“I risultati del semestre sono positivi e perfettamente in linea con quanto previsto, tenuto conto della fase di transizione e delle nuove aree di business. L’utile è notevolmente superiore alle aspettative. Quel che è più importante è la chiarezza di idee e di strumenti per portare avanti l’internazionalizzazione del Gruppo e il consolidamento dei settori ambientale e dell’efficienza energetica, accanto all’ormai affermata leadership nel comparto fotovoltaico. Il rapporto con il Fondo “Ra-Renewable Assets”, che sarà operativo entro l’anno, introdurrà alla fase di maturità della Società, con ottima visibilità della crescita nel medio periodo”.

Risultati consolidati al 30 giugno 2013

I ricavi sono pari a Euro 31,7 milioni (Euro 31,4 milioni al 30 giugno 2012). Nel corso del primo semestre è stato realizzato per conto di clienti terzi, in Italia, un impianto fotovoltaico di 21 MWp e sono stati aperti i cantieri in Romania per altri 3 impianti per circa 3 MWp, inoltre sono stati completati tutti gli impianti in Grecia. La controllata Lucos Alternative Energies ha aperto un cantiere per un intervento di efficienza energetica illuminotecnica, il cui completamento è previsto entro l’anno, con fornitura delle lampade LED (5.200 punti luce). Il contributo dell’attività ambientale e di quella di efficienza energetica, contraddistinto da un’elevata marginalità e da una visibilità di lungo periodo, è pari a oltre il 10% del totale dei ricavi.

L’EBITDA si attesta a Euro 5,7 milioni (+97%) rispetto a Euro 2,9 milioni registrati al 30 giugno 2012. L’Ebitda Margin è pari al 18%, in crescita del 92% rispetto al corrispondente periodo del 2012 (9,4%).

Il Risultato Operativo Netto (EBIT) risulta pari a Euro 3 milioni (Euro 2,1 milioni al 30 giugno 2012), in crescita del 48,3%, dopo ammortamenti pari a Euro 2,7 milioni (Euro 0,9 milioni al 30 giugno 2012).

L’utile netto si attesta a Euro 5,4 milioni e include la quota di risultato dall’attività delle JV pari a Euro 0,6 milioni (Euro 1,9 milioni al 30 giugno 2012). L’utile netto al 30 giugno 2012 era pari a Euro 1,7 milioni.

Il patrimonio netto è pari a Euro 51,5 milioni (Euro 48,7 milioni al 31/12/2012). Il valore del Patrimonio netto, non considerando l’effetto dei derivati, ammonterebbe a Euro 56,5 milioni.

Il capitale immobilizzato è pari a Euro 165 milioni, di cui 144 milioni è relativo a immobilizzazioni materiali (90,3 milioni al 31/12/2012) in crescita del 83% per effetto del completamento del percorso di consolidamento degli asset fotovoltaici precedentemente detenuti in JV con EDF EN Italia.

La Posizione Finanziaria Netta è pari a Euro 124,8 milioni (Euro 62,3 milioni al 31/12/2012). In linea con la politica strategica dichiarata dal Gruppo, l’incremento registrato dalla Posizione Finanziaria Netta non corrente è determinato dal consolidamento degli asset, sopra menzionato.  La Posizione Finanziaria netta non corrente è pari a Euro 94,1 milioni, mentre la Posizione Finanziaria Netta a breve è pari a Euro 30,7 milioni. Il rapporto PFN a breve/Patrimonio Netto, pari a 0,6x, migliora in maniera sensibile mantenendosi ben al di sotto dell’unità in un’area di piena sicurezza. La Società ha presentato un progetto di prestito di sindacato a medio termine a un pool di istituti di credito al fine di armonizzare le linee di credito con l’evoluzione del modello di business volto all’integrazione delle attività di EPC fotovoltaico e Power Generation con le attività di investimento nel settore dell’industria ambientale (waste management) e dell’efficienza energetica.

 

Risultati industriali al 30 giugno 2013

Il numero complessivo di impianti fotovoltaici costruiti da TerniEnergia dall’inizio dell’attività al 30 Giugno 2013 sale a 270 impianti per una potenza cumulata di 272,8 MWp (di cui 33,3 MWp al 100% e 11,1 MWp destinati alle joint venture per l’attività di Power Generation, tenuto conto dell’operazione di scissione della JV Fotosolare Settima). Sono, inoltre, in attività impianti a biomasse per complessivi 1,5 MWe e 2 MWt. La produzione complessiva di energia degli impianti in Full Equity e in Joint Venture per l’attività di power generation, è stata pari nel semestre a circa 40 milioni di kWh. Per l’intero anno 2013 si stima che gli impianti di proprietà garantiranno una produzione di oltre 70 milioni di kWh. Nel settore ambientale sono operativi gli impianti di recupero di materia prima seconda da pneumatici fuori uso (PFU), di biodigestione e compostaggio GreenAsm e, infine, di depurazione delle acque di falda di Nera Montoro.

 

RISULTATI PRO-FORMA AL 30 GIUGNO 2013

Al 30 giugno 2013 il Gruppo detiene il controllo congiunto – insieme a partner di primario livello – su alcune società aventi a oggetto l’individuazione, lo sviluppo, il finanziamento, la progettazione, la costruzione, la messa in esercizio e la gestione in Italia di impianti fotovoltaici di taglia industriale, nonché la vendita dell’energia elettrica prodotta dagli stessi.

Conformemente a quanto disciplinato dallo IAS 31 – Partecipazioni in Joint Venture, le partecipazioni in oggetto possono essere contabilizzate nel bilancio consolidato con il metodo del patrimonio netto, che consiste nella rilevazione della quota parte di competenza di risultato economico maturato dalle stesse in una voce specifica del conto economico consolidato, ovvero con il metodo proporzionale, che consiste nella rilevazione della quota parte di competenza di tutte le attività e passività, costi e ricavi rivenienti dal bilancio delle joint venture.  Il Gruppo ha optato per il metodo del patrimonio netto per la contabilizzazione delle joint venture, rilevando quindi i relativi risultati di competenza del Gruppo nella riga del conto economico consolidato separato “Quote di risultato di JV”.

Nella seguente tabella sono evidenziati i risultati economici del Gruppo qualora al 30 giugno 2013 i risultati delle Joint Venture fossero stati contabilizzati con il metodo proporzionale:

Sei mesi  chiusi al 30 Giugno

2013

2012

Totale

Totale

Ricavi

37.014.776

40.902.856

EBITDA

10.161.448

11.117.463

Risultato operativo

 5.790.300

 7.498.856

Risultato netto

 5.376.862

 1.726.796

Ebitda Margin

27,45%

27,18%

Tale metodologia di contabilizzazione non avrebbe determinato alcuna rettifica sul risultato netto del Gruppo nel periodo in esame.

 

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre

1 Luglio 2013  – TerniEnergia ha sottoscritto due accordi con EDF EN Italia per la compravendita di società proprietarie di impianti fotovoltaici in esercizio, detenute in joint venture. Il primo accordo ha previsto l’acquisizione da parte di TerniEnergia del 50% del capitale sociale della JV T.E.R.N.I. SolarEnergy Srl, detenuto da EDF EN Italia. La società è proprietaria di 7 impianti fotovoltaici di taglia industriale per complessivi 6 MWp. Il valore degli asset è stato determinato sulla base della somma algebrica dell’Enterprise Value, relativo al 100% della JV, pari a Euro 22,6 milioni, e del Valore della Posizione Finanziaria Netta rettificata risultante dal bilancio infrannuale della società alla data di efficacia della cessione. Il secondo accordo ha previsto il trasferimento da parte di TerniEnergia a EDF EN Italia del 50% del capitale sociale della JV Solaren Srl. La società è proprietaria di 5 impianti fotovoltaici di taglia industriale per complessivi 4,5 MWp. Il valore degli asset è stato determinato sulla base della somma algebrica dell’Enterprise Value, relativo al 100% della JV, pari a Euro 17,8 milioni, e del Valore della Posizione Finanziaria Netta rettificata risultante dal bilancio infrannuale della società alla data di efficacia della cessione. Il prezzo della quota ceduta da TerniEnergia è stato, dunque, pari al 50% di tale valore.

17 Luglio 2013  – TerniEnergia e EDF EN Italia hanno completato la ripartizione del patrimonio di impianti fotovoltaici in esercizio e detenuti in Joint Venture. Le due società hanno sottoscritto un accordo per la scissione parziale non proporzionale della società Fotosolare Settima Srl, proprietaria di 10 impianti fotovoltaici in esercizio per complessivi 9,4 MWp, precedentemente detenuta in JV al 50%. L’accordo ha previsto la costituzione di una newco, denominata Solter Srl, il cui capitale sociale sarà interamente intestato a TerniEnergia e alla quale sarà attribuito il ramo d’azienda che si occupa della produzione di energia elettrica mediante 4 impianti fotovoltaici di taglia industriale per complessivi 3,8 MWp.  Resterà nella piena disponibilità di EDF EN Italia la società scissa con i restanti 6 impianti fotovoltaici per complessivi 5,6 MWp. L’Enterprise Value degli asset acquisiti da TerniEnergia è pari a Euro 13,56 milioni. L’efficacia dell’operazione è subordinata alla sottoscrizione dell’atto di scissione da parte dei soci di Fotosolare Settima, previsto per il mese di Settembre 2013.

 

Evoluzione prevedibile della gestione

TerniEnergia al 30 giugno 2013 ha conseguito risultati in miglioramento rispetto a quelli dell’analogo periodo dell’esercizio 2012 ed a quelli del primo trimestre 2013, e sostanzialmente allineati alle previsioni espresse nei precedenti resoconti di gestione .

Le iniziative già intraprese dal lato interno hanno permesso al Gruppo di velocizzare i processi di efficienza industriale conseguenti all’integrazione dei business EPC fotovoltaico, power generation, efficienza energetica e recupero di materia ed energia. In particolare, TerniEnergia può considerare ormai perfezionata la prima fase di un processo evolutivo che l’ha portata a evolversi, da player focalizzato sull’attività di realizzazione di impianti conto terzi e sulla vendita dell’energia prodotta dagli impianti in proprio e in JV, a protagonista di un nuovo percorso industriale, contraddistinto dalla stabilità della committenza per l’attività di EPC e dalla programmabilità dell’attività produttiva.

L’ingresso nella nuova fase di trasformazione potrà, ora, avvenire a seguito dell’accordo sottoscritto con Prelios SGR e con l’advisor Power Capital, che renderà operativo, nel corso del secondo semestre 2013, il Fondo comune di investimento immobiliare di tipo chiuso, riservato ad investitori qualificati “RA – Renewable Assets”. Questo strumento di integrazione della struttura finanziaria del Gruppo, che investirà in asset funzionali alla produzione di energia da fonti rinnovabili e alla gestione ambientale, renderà possibile una nuova stagione di crescita e la definitiva strutturazione delle nuove attività di indirizzo strategico.

Anche a questo scopo, TerniEnergia ha portato a termine in questi mesi una attività di profonda revisione delle partnership nel settore della Power Generation, con la ripartizione degli impianti fotovoltaici di taglia industriale sviluppati con EDF EN Italia, nel quadro di un processo di valorizzazione della proprietà delle centrali solari. Il conferimento di alcuni di questi asset per la strutturazione del portafoglio immobiliare del Fondo “RA – Renewable Assets”, consentirà di attivare una iniziativa di notevole qualità, caratterizzata da rendimenti elevati, stabili e prevedibili nel lungo periodo, con un profilo di rischio basso e con la garanzia della trasparenza e affidabilità di un gestore vigilato.

Il Gruppo, alla già completata diversificazione nei settori dell’efficienza energetica e dell’industria ambientale, potrà così affiancare un nuovo indirizzo strategico rappresentato dalla evoluzione da “asset owner” a “industrial asset manager”, consentendo così di programmare nuovi investimenti sui mercati dall’enorme potenziale, di gestire la fase di EPC di nuovi impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e, infine, di curarne i processi di fine tuning per quanto riguarda la loro gestione tecnica e le caratteristiche operative e, successivamente, l’ottimizzazione industriale ai fini della massimizzazione delle capacità produttive e la manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili, delle pertinenze ed accessori degli immobili stessi.

Senza alcun dubbio il consolidamento delle iniziative di efficientamento delle attività di business e di riposizionamento delle strategie di sviluppo fino a oggi realizzate aiuteranno in maniera consistente questo tipo di processo, che sortirà i suoi pieni effetti con l’avvio delle nuove iniziative a carattere “strutturale” che saranno consentite dalle risorse attivate dal Fondo di investimento e che saranno utilizzate con il duplice obiettivo di garantire adeguati rendimenti ai sottoscrittori di “RA – Renewable Assets” e di operare un consistente miglioramento degli assetti e delle prospettive industriali di TerniEnergia.

Parallelamente a questa complessa e articolata operazione, il Gruppo ha proseguito il consolidamento dell’internazionalizzazione avviata già nel corso del precedente esercizio e  finalizzato alla conquista duratura di quote sui mercati esteri. Tale attività, svolta in questi mesi prioritariamente con l’acquisizione di contratti di EPC “chiavi in mano” per conto terzi di impianti fotovoltaici di taglia industriale, potrà avere una interessante evoluzione in direzione della promozione di nuovi investimenti diretti o accompagnati dal Fondo “RA – Renewable Assets” sui mercati con maggiore appeal e fattori di attrazione. TerniEnergia sarà in grado di attivare tale processo di maggiore respiro strategico, di per sé molto impegnativo se approcciato senza le necessarie expertise e senza un track record di successo, potendo contare sul know how acquisito in questi mesi, sulla dotazione di risorse organizzativo-manageriali e finanziarie, sulle competenze distintive tecnologiche e di mercato accumulate.

TerniEnergia, infine, guarderà al mercato domestico e a quello europeo in generale rafforzando la propria capacità di intervento nel settore dell’efficienza energetica e dell’industria ambientale (waste management e recupero di materia ed energia), anche inserendosi nel solco delle misure concrete per la sostenibilità ambientale varate dall’UER con il pacchetto Clima Energia. Inoltre con la Low Carbon Road Map l’Europa sta definendo obiettivi sempre più ambiziosi e sfidanti, puntando a ridurre le emissioni europee di gas serra al 2050 fino all’83% rispetto al 1990.

Nei prossimi mesi, il Gruppo proseguirà nell’ampliamento del bouquet degli impianti ambientali, completando gli investimenti relativi alla realizzazione di un nuovo impianto per il trattamento e il recupero di “materia prima seconda” di pneumatici fuori uso (PFU) nel Nord Italia, con l’obiettivo di arrivare a detenere la leadership nazionale del settore. Analoga operazione sarà condotta nel segmento del trattamento della frazione organica dei rifiuti solidi urbani da raccolta differenziata, con il perfezionamento di un nuovo impianto nel Sud Italia per il recupero energetico attraverso biodigestione anaerobica e produzione di biogas e il compostaggio mediante l’integrazione di una seconda fase di biodigestione aerobica della materia. A questi importanti investimenti si aggiungerà quello relativo alla realizzazione di un nuovo impianto per il trattamento dei rifiuti fluidi industriali a Nera Montoro (TR), che consentirà di intercettare un consistente mercato in un segmento di mercato ad elevata componente tecnologica e con elevate prospettive di crescita. Infine, attraverso la controllata Lucos Alternative Energies, il Gruppo intende presidiare con successo il mercato del risparmio energetico e degli interventi integrati di scala industriale, anche in ragione degli scenari futuri che tutti gli indicatori mostrano indirizzati verso maggiori interventi di efficientamento energetico che non potranno che accrescere l’interesse nei confronti di questo mercato.

 

Altre Delibere

Il Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia si è espresso favorevolmente sulla partecipazione ad una nuova gara, indetta dal governo della Repubblica del Sudafrica, per la realizzazione di impianti fotovoltaici di taglia industriale, in collaborazione con una primaria utility europea.

 

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Paolo Allegretti, dichiara, ai sensi del comma 2 dell’art. 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Deposito documentazione

Si informa che la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2013 del Gruppo TerniEnergia, approvata dal Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia S.p.A. in data odierna, sarà messa a disposizione del pubblico, unitamente alla relazione della società di revisione, nelle modalità e nei termini previsti dalla normativa vigente.