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Il Cda delibera di chiudere l’Aumento di Capitale senza avviare ulteriori tranche

Il Cda delibera di chiudere l’Aumento di Capitale senza avviare ulteriori tranche
  • Le risorse raccolte con la prima fase dell’operazione ritenute adeguate per sostenere la crescita della Società
  • Entro il mese di Febbraio approvato il nuovo piano industriale

Il Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia S.p.A., società attiva nel settore dell’energia da fonti rinnovabili quotata sul segmento Star di Borsa Italiana, ha deliberato all’unanimità in data odierna di non dare seguito a ulteriori tranche dell’Aumento del Capitale Sociale a pagamento per massimi Euro 60 milioni riservato esclusivamente ad investitori qualificati in Italia ed investitori istituzionali all’estero, con esclusione di Stati Uniti d’America, Australia, Giappone e Canada e con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’articolo 2441, quinto comma, del Codice Civile, deliberato dall’assemblea straordinaria della Società in data 6 Agosto 2010.

La Società, tenuto conto delle condizioni dei mercati alla data dell’emissione, aveva ritenuto di dar corso all’operazione di Aumento di Capitale limitatamente ad un importo tale da consentirle il raggiungimento di un flottante adeguato per l’ingresso al segmento STAR del Mercato Telematico Azionario, effettivamente avvenuto il 28 Dicembre 2010. La prima tranche dell’Aumento di Capitale in questione, fissata da TerniEnergia in 3 milioni di azioni, era stata integralmente sottoscritta in data 8 Novembre 2010 per un controvalore pari ad Euro 10,8 milioni, con un prezzo di collocamento delle nuove azioni pari a Euro 3,60 per azione.
In merito alla decisione assunta dal Consiglio di Amministrazione, il Presidente e Amministratore Delegato, Stefano Neri, ha così dichiarato:
Il Consiglio di Amministrazione ha valutato di non dare seguito all’aumento di capitale in quanto le risorse raccolte con la prima tranche dell’operazione e il solido profilo patrimoniale, reddituale e finanziario sono considerati adeguati ad accrescere e consolidare la posizione di preminenza raggiunta dal Gruppo nel settore fotovoltaico. Grazie ai risultati operativi molto positivi, riteniamo opportuno aggiornare il piano industriale identificando nuovi traguardi in ragione della crescita della società ben oltre gli obiettivi prefissati. Il piano sarà presentato agli investitori e agli analisti entro il mese di Febbraio”.