Pages Navigation Menu

Impianti di Depurazione

TerniEnergia è proprietaria degli immobili e degli impianti industriali di trattamento delle acque di falda con rilevanti capacità di processo a servizio del sito industriale di Nera Montoro, nel comune di Narni (TR).

TerniEnergia gestisce operativamente gli impianti (chimico-fisico e biologico), secondo un contratto con scadenza nell’esercizio 2021 con Syndial SpA (gruppo Eni), per un corrispettivo complessivo annuo a Euro 1,3 milioni. In particolare, TerniEnergia opera nella manutenzione ordinaria e straordinaria, nella fornitura e gestione tecnico/amministrativa di chemicals e materiali tecnici e nello smaltimento dei rifiuti.

Impianti in attività:

  • Impianto chimico-fisico (depurazione metalli, arsenico)
  • Trattamento biologico (rimozione dei nitriti e nitrati, azoto ammoniacale)
  • 48 pozzi di sbarramento
  • Capacità di trattamento: 65 m3/h

TerniEnergia, nel quadro delle direttrici strategiche del nuovo Piano industriale baseline, che prevede il rafforzamento del business della depurazione, ha, inoltre avviato un investimento complessivo di circa Euro 10 milioni (acquisizione, adattamento e ampliamento) per il potenziamento del depuratore di Nera Montoro. Dopo l’acquisizione degli impianti, la società ha previsto un ulteriore investimento di Euro 3 milioni circa sugli impianti biologico e chimico-fisico per l’adeguamento alle prescrizioni del progetto di bonifica delle acque di falda di Nera Montoro approvato dalla Regione dell’Umbria nell’aprile del 2011. Infine, TerniEnergia ha elaborato un progetto ed è in attesa di avviare l’iter autorizzativo (AIA e VIA) per l’ampliamento delle capacità di trattamento degli impianti esistenti e per la realizzazione di un nuovo depuratore con la finalità di avviare il business del trattamento di rifiuti liquidi speciali (es. agricoli, industriali, chimici organici e inorganici, etc.). Il Capex di questo ulteriore investimento è pari a circa Euro 3 milioni e consentirà di intercettare flussi di rifiuti liquidi attualmente destinati ad impianti posizionati fuori regione, aumentando le capacità competitive territoriali, le dotazioni impiantistiche e il bilancio di sostenibilità delle attività di depurazione, riducendo nel contempo il trasporto di questi materiali e favorendone il trattamento e il riciclo.