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Significativa crescita della marginalità e dell’utile netto al 30 settembre 2013

  • Ricavi pari a Euro 46 milioni, +12% rispetto al 30 Settembre 2012
  • EBITDA pari a Euro 9 milioni, +135% al rispetto al 30 Settembre 2012; Ebitda Margin 20% (9,3% al 30 Settembre 2012)
  • EBIT pari a Euro 4,4 milioni, +86% rispetto al 30 Settembre 2012
  • Utile Netto pari a Euro 6 milioni, +116% rispetto al 30 Settembre 2012
  • PFN pari a Euro 116,3 milioni, di cui a breve Euro 24,2 milioni (Euro 125,7 milioni al 30/06/2013, di cui a breve Euro 31,5 milioni)
  • Patrimonio Netto pari a Euro 52,2 milioni (Euro 48,7 milioni al 31/12/2012)

 Il Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia, società attiva nel settore dell’energia da fonti rinnovabili, dell’efficienza energetica e del waste management, quotata sul segmento Star di Borsa Italiana, ha approvato in data odierna il resoconto intermedio di gestione al 30 Settembre 2013.

Stefano Neri, Presidente e Amministratore Delegato, ha così commentato:

“I risultati dell’ultimo periodo, che fotografano l’avvio del nuovo disegno strategico di TerniEnergia, confermano l’effettiva possibilità di conseguire gli ambiziosi risultati delineati nel piano industriale Discover the New Green Era. La nuova impostazione del business e delle attività industriali del Gruppo, avviata nella seconda metà del 2013, permetterà di superare la previsione di Euro 7 milioni di utile netto per l’esercizio in corso.

La crescita delle attività in Sudafrica, con gli accordi siglati con una primaria utility italiana per la realizzazione di due impianti fotovoltaici per complessivi 148,5 MWp, conferisce visibilità alla maggior parte degli obiettivi industriali per gli esercizi 2014 e 2015, che saranno contraddistinti dalla stabilità della committenza per l’attività di EPC e dalla piena programmabilità dell’attività produttiva.

Abbiamo, inoltre, positivi riscontri circa il contesto favorevole con il quale è stato accolto il Fondo comune di investimento immobiliare “RA – Renewable Assets” da parte degli investitori qualificati. Questo strumento di integrazione della struttura finanziaria del Gruppo, che investirà in asset funzionali alla produzione di energia da fonti rinnovabili e alla gestione ambientale, sarà operativo all’inizio del 2014 rispettando i tempi previsti dal progetto e renderà possibile una nuova stagione di crescita e la definitiva strutturazione delle nuove attività di indirizzo strategico di TerniEnergia. Questa impostazione consentirà alla Società di intercettare la nuova fase di crescita del mercato fotovoltaico a livello globale, che i più recenti outlook degli analisti prevedono per il futuro a cominciare dal 2014”.

 

Risultati consolidati al 30 Settembre 2013

I ricavi, pari a Euro 46 milioni, mostrano una crescita del 12% rispetto al 30 Settembre 2012 (Euro 41 milioni). L’incremento è principalmente attribuibile all’incremento dell’attività di power generation, dal consolidamento delle partecipazioni e dal contributo dei risultati delle attività ambientali.

L’EBITDA si attesta a Euro 9 milioni in significativo incremento (+134,7%) rispetto al 30 Settembre 2012 (Euro 3,8 milioni) . L’Ebitda Margin è pari al 19,5%, in crescita rispetto al corrispondente periodo del 2012 (9,3%).

Il Risultato Operativo Netto (EBIT), in crescita dell’86,4%, è pari a Euro 4,4 milioni (Euro 2,3 milioni al 30 Settembre 2012), dopo ammortamenti, per Euro 4,6 milioni (Euro 1,5 milioni al 30 Settembre 2012).

L’utile netto si attesta a Euro 6 milioni, con un incremento significativo pari al +115,5% rispetto al 30 Settembre 2012 (Euro 2,8 milioni) e include la quota di risultato dall’attività delle JV pari a Euro 1,25 milioni.

La Posizione Finanziaria Netta è pari a Euro 116,3 milioni (Euro 62,3 milioni al 31/12/2012). La Posizione Finanziaria Netta non corrente è pari a Euro 92,0 milioni, mentre la Posizione Finanziaria Netta a breve è pari a Euro 24,2 milioni. La PFN al 30 giugno 2013 era pari a Euro 125,7 milioni.

Il Patrimonio Netto è pari a Euro 52,2 milioni. Il Capitale Immobilizzato si attesta a Euro 165,4 milioni. Il rapporto PFN a breve/Patrimonio Netto, pari a 0,46x, migliora in maniera sensibile, mantenendosi ben al di sotto dell’unità in un’area di piena sicurezza.

 

 

RISULTATI PRO-FORMA AL 30 SETTEMBRE 2013

Al 30 Settembre 2013 il Gruppo detiene il controllo congiunto – insieme a partner di primario livello – su alcune società aventi a oggetto l’individuazione, lo sviluppo, il finanziamento, la progettazione, la costruzione, la messa in esercizio e la gestione in Italia di impianti fotovoltaici di taglia industriale, nonché la vendita dell’energia elettrica prodotta dagli stessi.

Conformemente a quanto disciplinato dallo IAS 31 – Partecipazioni in Joint Venture, le partecipazioni in oggetto possono essere contabilizzate nel bilancio consolidato con il metodo del patrimonio netto, che consiste nella rilevazione della quota parte di competenza di risultato economico maturato dalle stesse in una voce specifica del conto economico consolidato, ovvero con il metodo proporzionale, che consiste nella rilevazione della quota parte di competenza di tutte le attività e passività, costi e ricavi rivenienti dal bilancio delle joint venture.  Il Gruppo ha optato per il metodo del patrimonio netto per la contabilizzazione delle joint venture, rilevando quindi i relativi risultati di competenza del Gruppo nella riga del conto economico consolidato separato “Quote di risultato di JV”.

Nella seguente tabella sono evidenziati i risultati economici del Gruppo qualora al 30 Settembre 2013 i risultati delle Joint Venture fossero stati contabilizzati con il metodo proporzionale:

 

 

Nove mesi al 30 Settembre

2013

2012

Totale

Totale

Ricavi

53.254.469

56.335.558

EBITDA

15.148.087

17.059.130

Risultato operativo

8.405.722

11.679.982

Risultato netto

6.044.022

2.804.667

Ebitda Margin

28,44%

 

30,28%

 

Tale metodologia di contabilizzazione non avrebbe determinato alcuna rettifica sul risultato netto del Gruppo nel periodo in esame.

La variazione registrata nei risultati economici espressi con il metodo proporzionale è determinato al differente numero di Megawatt. In particolare la cessione della JV Energie S.r.l. (proprietaria di 13 impianti per complessivi 16,7 MWp) avvenuta a fine 2012 ha comportato la mancata inclusione degli impianti della stessa nei risultati proporzionali dei primi nove mesi del 2013. L’effetto non è stato compensato dall’acquisizione del 100% degli asset di Energia Alternativa avvenuta in data 28 Marzo 2013 tenuto conto che la stessa è proprietaria di 12 impianti per una potenza complessiva di 13,9 MWp.

 

Risultati industriali al 30 Settembre 2013

Il numero complessivo di impianti fotovoltaici costruiti da TerniEnergia dall’inizio dell’attività al 30 Settembre 2013 è pari a 270 impianti per una potenza cumulata di 272,8 MWp (di cui 33,3 MWp al 100% e 11,1 MWp destinati alle joint venture per l’attività di Power Generation, tenuto conto dell’operazione di scissione della JV Fotosolare Settima che avrà efficacia entro la fine dell’esercizio 2013). Inoltre, risultano allacciati alla rete impianti a biomasse per complessivi 1,5 MWe e 2 MWt. La produzione complessiva di energia degli impianti in Full Ownership e in Joint Venture per l’attività di power generation è stata pari nei primi nove mesi a circa 60 milioni di kWh. Per l’intero anno 2013 si stima che gli impianti di proprietà garantiranno una produzione di oltre 70 milioni di kWh.

 

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del trimestre

 

Approvazione del piano industriale 2014-16

1 Ottobre 2013 – Il Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia ha approvato il Piano Industriale 2014-2016 e aggiornato i target 2013. Il nuovo piano industriale prevede il rafforzamento del processo di internazionalizzazione, con focus strategico sugli impianti di dimensione industriale e il consolidamento di partnership e sinergie con operatori industriali e finanziari caratterizzati da elevato merito creditizio. Il Piano evidenzia l’importanza dell’attività di EPC, anche grazie all’accordo raggiunto con Prelios SGR e con l’advisor Power Capital per la costituzione del Fondo immobiliare chiuso denominato RA (Renewable Assets), destinato a investire sulla nuova asset class costituita dagli impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili.

TerniEnergia prevede al 2016 un consistente aumento dei ricavi e della profittabilità e, contestualmente, un contenimento della PFN e una crescita della generazione di cassa; nel 2013 è previsto un utile netto pari a circa euro 7 milioni, con il mantenimento dell’equilibrio finanziario. Il Piano stima una crescita del valore della produzione (CAGR 2014-16) del 35% con obiettivi intermedi pari a Euro 136 milioni nel 2014, Euro 201 nel 2015, Euro 248 nel 2016. L’utile netto totale nel triennio è previsto di circa Euro 43 milioni, con obiettivi pari a Euro 8 milioni nel 2014, Euro 15 milioni nel 2015 e Euro 20 milioni nel 2016.

 

Dimissioni del consigliere In. Ricci per garantire il rispetto delle “quote di genere”

17 Ottobre 2013 – Il Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia ha preso atto delle dimissioni del consigliere esecutivo e vice-presidente Ing. Paolo Ricci, rassegnate in considerazione della necessità di garantire il rispetto delle c.d. “quote di genere” e lo ha ringraziato per l’importante e positivo contributo prestato dall’inizio dell’attività a oggi. L’ing. Ricci continuerà a operare nell’ambito del gruppo societario, mantenendo, a mezzo di apposita procura, tutti gli incarichi operativi già assegnategli dal Consiglio di amministrazione in data 7 maggio 2013. Contestualmente il Consiglio di Amministrazione, in osservanza delle disposizioni introdotte dalla legge 12 luglio 2011 n. 120 in materia di equilibrio tra i generi nella composizione del Consiglio d’Amministrazione e del Collegio Sindacale e tenuto conto di quanto previsto dall’art. 13 dello statuto sociale, ha cooptato come amministratore non esecutivo l’avv. Francesca Ricci. A seguito di tale adempimento la Consob ha provveduto a estinguere il procedimento avviato con delibera n. 18583/2013.

 

Accordi per la realizzazione di 148,5 MWp in Sudafrica

31 Ottobre 2013 – TerniEnergia nell’ambito del processo di internazionalizzazione del business EPC fotovoltaico, ha sottoscritto due accordi quadro con una primaria utility italiana per la realizzazione di impianti fotovoltaici di taglia industriale della potenza complessiva di 148,5 MWp in Sudafrica. In particolare, gli accordi – divenuti effettivi a seguito dell’aggiudicazione dello status di preferred bidderdel committente – costituiscono la base negoziale dei due progetti e prevedono la realizzazione da parte di TerniEnergia Project PTY Ltd, subsidiary sudafricana di TerniEnergia S.p.A., di due impianti fotovoltaici con la formula “EPC contract” (chiavi in mano) con la fornitura di pannelli e inverter, rispettivamente in località Paleisheuwel per 82,5 MWp e in località Tom Burke per 66 MWp di potenza installata e per un corrispettivo totale di circa ZAR 2 miliardi corrispondenti, al cambio attuale, a Euro 147 milioni circa.

 

Evoluzione prevedibile della gestione

TerniEnergia ha conseguito risultati in miglioramento rispetto al 30 Settembre 2012 e al precedente trimestre, sostanzialmente in linea con le previsioni espresse nei precedenti resoconti di gestione.

Con la presentazione del nuovo piano industriale “Discover the new green era”, TerniEnergia ha delineato gli obiettivi strategici, industriali e finanziari, caratterizzati dalla stabilità della committenza per l’attività di EPC e dalla programmabilità dell’attività produttiva. Entro l’anno è attesa la conclusione della fase di funding, gestita da Prelios SGR e con l’advisor Power Capital, che permetterà la piena operatività del Fondo comune di investimento immobiliare di tipo chiuso, riservato a investitori qualificati, “RA – Renewable Assets”. Questo strumento di integrazione della struttura finanziaria del Gruppo, che investirà in asset funzionali alla produzione di energia da fonti rinnovabili e alla gestione ambientale, consentirà di rafforzare il processo di internazionalizzazione della Società, già avviato in Europa e Sudafrica.

E’ inoltre in corso una intensa attività di scouting relativa ai contesti nazionali più interessanti e ai mercati più attraenti sotto diversi aspetti: Paesi emergenti caratterizzati da domanda di energia in forte crescita; mercati caratterizzati da domanda di sostituzione delle fonti di approvvigionamento energetico e di efficienza dei sistemi elettrici; aree geografiche prossime al raggiungimento della grid parity o in alternativa aree nelle quali è possibile operare attraverso PPA (power purchase agreement). TerniEnergia prevede a breve il lancio di importanti progetti in Ucraina, ha avviato un’attenta analisi del mercato centro e sud americano e ottenuto un importante riconoscimento industriale dall’esito del terzo bid del governo sudafricano per la realizzazione di grandi centrali fotovoltaiche.con la sottoscrizione di due accordi quadro per la realizzazione di impianti fotovoltaici di taglia industriale della potenza complessiva di 148,5 MWp in Sudafrica e un corrispettivo pari a Euro 147 milioni circa.

Tale impostazione conferma la linea di tendenza che vedrà la crescita media della dimensione dei singoli progetti e la scelta di concentrare l’azione di mercato su partner e clienti di elevato standing per consentire nuove modalità per l’accesso ai capitali.

TerniEnergia potrà beneficiare, su scala internazionale, dell’attesa ripresa europea e mondiale del settore fotovoltaico dopo circa 18 mesi di recessione. I più recenti studi di mercato internazionale, infatti, delineano una crescita esponenziale delle installazioni nei Paesi “driver”, con previsioni di nuove capacità per 40 GWp totali nel solo 2014 e un progressivo orientamento nei paesi extraeuropei, che manterranno quote di domanda comprese tra il 25 e il 30% dell’installato mondiale.

In questo scenario TerniEnergia si rivolgerà al mercato domestico e a quello europeo in generale rafforzando la propria capacità di intervento nel settore dell’efficienza energetica e dell’industria ambientale (waste management e recupero di materia ed energia), coerenti con le misure concrete per la sostenibilità ambientale varate dall’UER con il pacchetto Clima Energia. In particolare il nuovo piano industriale prevede consistenti investimenti dedicati ad attività di ESCO con la formula del Finanziamento Tramite Terzi (FTT), che potranno essere realizzati anche grazie al completamento dell’integrazione della controllata Lucosa Alternative Energies all’interno del Gruppo TerniEnergia.

La Società proseguirà, infine, il processo di rafforzamento del perimetro degli asset ambientali, completando un nuovo impianto per il trattamento e il recupero di “materia prima seconda” di pneumatici fuori uso (PFU) nel Nord Italia e valorizzando un nuovo impianto nel Sud Italia per il recupero energetico attraverso biodigestione anaerobica e produzione di biogas e il compostaggio mediante l’integrazione di una seconda fase di biodigestione aerobica della materia. Infine, sarà completato il nuovo impianto per il trattamento dei rifiuti fluidi industriali a Nera Montoro (TR), in avanzata fase autorizzativa, che consentirà di intercettare una consistente domanda in un segmento di mercato ad alta componente tecnologica e con elevate prospettive di crescita.

 

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Paolo Allegretti, dichiara, ai sensi del comma 2 dell’art. 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

 

Deposito documentazione

Si informa che il Resoconto intermedio di gestione al 30 Settembre 2013 del Gruppo, approvato dal Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia S.p.A. in data odierna, sarà messa a disposizione del pubblico nelle modalità e nei termini previsti dalla normativa vigente.