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TerniEnergia HUB

Presentata “TerniEnergia Hub”, la nuova formula operativa della Business Line “Energy saving” del Gruppo

  • Obiettivo dell’operazione: creare una asset class specialistica di investimento, che consenta ai mercati dei capitali di investire in progetti italiani di energy saving
  • Lo strumento di business rappresenta l’ideale piattaforma di convergenza tra la filiera industriale del settore dell’efficienza energetica e gli investitori istituzionali
  • Per i progetti di ESCo previste varie modalità (dal leasing alla cartolarizzazione dei crediti) per risolvere le criticità che frenano il mercato del finanziamento dell’energy saving

TerniEnergia, smart energy company attiva nei settori dell’energia da fonti rinnovabili, dell’efficienza energetica, del waste e del gas&power management, quotata sul segmento Star di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, ha presentato il progetto “HUB”, una nuova modalità operativa per sbloccare il mercato dell’efficienza energetica industriale attraverso la formula del “finanziamento tramite terzi” in Italia.

L’obiettivo di “TerniEnergia Hub” è quello di formare un’alleanza strategica tra tutti gli attori della filiera per rispondere ai bisogni del mercato dei capitali. La formula con la quale il Gruppo attivo nelle rinnovabili e nell’energy management vuole accendere un nuovo faro sul settore dell’efficienza energetica industriale, è stata presentata a una platea selezionata di partner e fornitori nel corso di un workshop tenutosi nel salone dei meeting dell’Hotel Principe di Savoia di Milano. Nel piano triennale “Fast on the smart energy road”, infatti, TerniEnergia ha posto grande attenzione allo sviluppo della “business line energy saving”, proprio attraverso la definizione di un nuovo modello di business.

Stefano Neri, Presidente e AD di TerniEnergia, ha così dichiarato:

Unendo dimensioni e competenze tecniche capillari, gli attori della filiera – grazie all’alleanza strategica con TerniEnergia – possono sfruttare le potenzialità dell’hub per un servizio “chiavi in mano” rivolto all’utilizzatore finale con caratteristiche di economicità, conoscenze industriali, affidabilità, semplificazione dei meccanismi e disponibilità finanziaria. La partnership che si attiva con TerniEnergia Hub produce nello stesso tempo una ottimizzazione del processo di interlocuzione verso gli investitori, fornendo a chi adotta l’intervento di efficienza energetica un’interfaccia che consenta di superare le attuali complessità, grazie al beneficio di un approccio integrato. Grazie all’Hub, TerniEnergia si propone come soggetto aggregatore degli attori coinvolti nella realizzazione dell’intervento di efficienza energetica, attraverso un corretto sistema di gestione del rischio del progetto e del piano industriale, dei quali assume la responsabilità. Quello che cerchiamo non sono clienti finali, ma energy service provider, dai quali ricevere e a cui remunerare prestazioni specialistiche per facilitare la convergenza con il mercato dei capitali, aggregando e facendo massa critica”.

Giovanni Fabrizi, Consigliere delegato alla “business line energy saving”, ha così affermato:

TerniEnergia Hub seleziona progetti e interventi di efficienza energetica con la formula FTT (Finanziamento tramite terzi), ne valuta i ritorni economici da piano di business e il rischio tecnologico e li propone ad investitori istituzionali per finanziarne la realizzazione o per acquisirne i crediti generati dall’attività di saving energetico. L’operazione punta a creare una asset class specialistica di investimento, che consenta ai mercati dei capitali di investire in progetti italiani di energy saving. Si tratta di uno dei fattori che, secondo le analisi del mondo della finanza, hanno finora rallentato lo sviluppo del mercato del finanziamento dell’efficienza energetica, conducendo a frustrazione la filiera di settore e ritardando il raggiungimento di dimensioni rilevanti per i progetti”.

Tra le formule attivabili, TerniEnergia ha inserito:

1) Leasing finanziario:

L’intervento è completato e accettato dall’utilizzatore finale. L’Hub valuta l’intervento e ne assume la titolarità, assorbendo il rischio industriale e attiva il finanziamento dell’intervento con leasing finanziario. TerniEnergia si fa carico delle garanzie di performance, assume il ruolo di ESCo, remunera il partner per l’investimento sostenuto, per i costi delle tecnologie e per l’attività di O&M. Il partner recupera l’equity investito, liberando risorse per nuovi interventi, TerniEnergia Hub remunera la propria attività grazie al saving generato e garantisce all’investitore il rendimento atteso. Al termine del contratto TerniEnergia riscatta l’impianto e ne trasferisce la proprietà all’utilizzatore finale.

2) Cartolarizzazione dei crediti

Anche in questo caso, l’intervento è completato e accettato dall’utilizzatore finale. L’Hub lo valuta e attiva una società veicolo finalizzata ad acquisire l’impianto di efficienza energetica, remunerando al partner l’investimento sostenuto per i costi delle tecnologie e per l’attività di O&M. La Società veicolo cede l’impianto e i crediti attualizzati all’investitore. La cartolarizzazione si può applicare  anche a portafogli di operazioni omogenee, qualora non si finanzi un singolo progetto di elevato valore.

3) Finanziamento dalla firma del contratto

L’intervento è solo allo stato progettuale e l’utilizzatore finale ha firmato il contratto per l’installazione e la gestione. TerniEnergia Hub acquisisce il contratto e attiva le procedure per finanziare con la formula FTT la realizzazione del progetto. La possibilità di emettere garanzie, il track record e il sistema di governance di TerniEnergia consentono di liberare i capitali necessari per l’investimento. Una volta acquisito il contratto, in base alla tipologia, all’entità, al piano di business e alla qualità dell’intervento, TerniEnergia decide se attivare l’opzione leasing o quella di cartolarizzazione dei crediti.

TEHUB-Presentazione_2016-02-11