Approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2016; in crescita l’Ebitda margin, diminuisce la PFN

Approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2016; in crescita l’Ebitda margin, diminuisce la PFN

2018-10-19T15:21:19+00:0013.05.2016|Comunicati Stampa|
  • Ricavi pari a Euro 31,3 milioni, -54,37% (Euro 68,6 milioni al 31/03/2015)
  • EBITDA pari a Euro 4 milioni, -22,17% (Euro 5,2 milioni al 31/03/2015) con Ebitda Margin al 12,89%
  • EBIT pari a Euro 2,8 milioni, -26,49% (Euro 3,8 milioni al 31/03/2015)
  • Utile Netto pari a Euro 0,6 milioni, -50,85% (Euro 1,2 milioni al 31/03/2015)
  • Posizione Finanziaria Netta pari a Euro 72,7 milioni, di cui a breve positiva per Euro 4,5 milioni (Euro 87,4 milioni al 31/12/2015, di cui a breve Euro 8 milioni)
  • Patrimonio Netto pari a Euro 56,3 milioni, +0,95% (Euro 55,8 milioni al 31/12/2015)
  • Portafoglio di n° 4.012.998 azioni proprie (9,10% del capitale sociale) per operazioni straordinarie
  • Il CDA ha confermato Stefano Neri Presidente e Amministratore delegato della Società; Massimiliano Salvi nominato Vice Presidente, Fabrizio Venturi e Laura Bizzarri Consigliere delegati
  • In corso la partecipazione a gare per EPC fotovoltaico in Africa per complessivi 170 MWp

Il Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia, smart energy company attiva nei settori dell’energia da fonti rinnovabili, dell’efficienza energetica, del waste e dell’energy management, quotata sul segmento Star di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, ha approvato in data odierna il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2016.

Stefano Neri, Presidente e Amministratore Delegato, ha così commentato:

“I dati del primo trimestre presentano elementi positivi per l’andamento della Società, nonostante il ridimensionamento significativo dell’attività di trading energetico con conseguente riduzione dei ricavi, derivante dal disinvestimento in Free Energia. Si tratta, in particolare, del primo resoconto che fotografa una fase di transizione avviata da TerniEnergia già verso la fine del 2015. La Società intende, infatti completare il percorso finalizzato ad aumentare il ruolo da protagonista di TerniEnergia nel settore della smart energy, integrando le attività nelle rinnovabili, nell’efficienza energetica e nell’energy management con sistemi e soluzioni innovative e ad alto valore aggiunto che consentano di introdurre tecnologie in grado di fare da ponte tra i business industriali e “fisici” e quelli digitali e “virtuali”. Contemporaneamente, la Società si sta predisponendo a sviluppare il proprio ruolo nel settore dell’economia circolare e del business ambientale. Per raggiungere tali obiettivi, il management ha posto attenzione particolare al rafforzamento del processo di internazionalizzazione, all’incremento dei margini e al mantenimento dell’equilibrio e della sostenibilità finanziaria delle attività del Gruppo. TerniEnergia è, dunque, nelle migliori condizioni per perseguire le scelte strategiche più qualificanti già evidenziate nel piano industriale: dallo spin off delle attività ambientali, in modo da incrementare gli investimenti in nuovi impianti per creare una piattaforma più ampia, alla acquisizione di ulteriori tecnologie e di competenze distintive, anche attraverso l’ottimale utilizzo del portafoglio di azioni proprie”.

 

RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2016

I ricavi, pari a Euro 31,3 milioni, evidenziano il contributo dei due cantieri giant in Sudafrica, in fase di avanzamento attraverso due contratti di EPC. Il confronto con il primo trimestre 2015 (Euro 68,6 milioni; -54,37%), è condizionato dall’uscita dal perimetro di consolidamento di Free Energia, che pur non determinando cambiamenti sostanziali nel modello di business, ha comportato una ridefinizione dell’attività di trading energetico.

L’EBITDA si attesta a Euro 4 milioni in diminuzione (-22,17%) rispetto al 31 Marzo 2015 (Euro 5,2 milioni), ma proporzionalmente in sensibile aumento rispetto ai ricavi. Una evoluzione confermata dall’Ebitda Margin, pari al 12,89%, in crescita rispetto al 31/3/2015 (7,56%) per effetto dell’incidenza dei risultati delle linee di business a più alto valore aggiunto.

Il Risultato Operativo Netto (EBIT) è pari a Euro 2,8 milioni (Euro 3,8 milioni al 31 Marzo 2015, -26,49%), dopo ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per Euro 1,2 milioni (Euro 1,3 milioni nello stesso periodo del 2015).

L’utile netto si attesta a Euro 0,6 milioni e include la quota di risultato dall’attività delle JV, rispetto a Euro 1,2 milioni al 31 marzo 2015 (-50,85%).

La Posizione Finanziaria Netta è pari a Euro 72,7 milioni (Euro 87,4 milioni al 31/12/2015). La Posizione Finanziaria Netta non corrente è pari a Euro 77,2 milioni, mentre la Posizione Finanziaria Netta a breve è positiva per Euro 4,5 milioni. Il rapporto PFN/Patrimonio Netto migliora in maniera sensibile a 1,29x rispetto a 1,56x al 31/12/2015.

Il Patrimonio Netto è pari a Euro 56,3 milioni in crescita del 0,95% (Euro 55,8 milioni al 31/12/2015), e tiene conto anche delle azioni proprie detenute in portafoglio, che ammontano a n° 4.012.998 (9,10% del capitale sociale). Il Capitale Immobilizzato si attesta a Euro 125,3 milioni, di cui Euro 82,2 milioni riferiti a immobilizzazioni materiali.

 

RISULTATI INDUSTRIALI AL 31 MARZO 2016

Completato il primo dei due cantieri “giant” attivi in Sudafrica, il secondo cantiere di Tom Burke (impianto fotovoltaico della potenza complessiva di 66 MWp per conto di una primaria utility italiana) è in linea con il cronoprogramma previsto dai contratti definitivi di EPC (engineering, procurement and construction) e O&M (operation and maintenance). Il numero complessivo di impianti fotovoltaici costruiti da TerniEnergia dall’inizio dell’attività è pari a 274, con una capacità cumulata di circa 366,6 MWp (di cui 13,2 MWp detenuti al 100% dalla Società e 30 MWp in joint venture, destinati all’attività di Power Generation). Inoltre, risultano allacciati alla rete impianti a biomasse per complessivi 1,5 MWe e 2 MWt.

La produzione complessiva di energia degli impianti in full ownership e in Joint Venture per l’attività di power generation, è stata pari a circa 17,8 milioni di kWh.

Nel settore ambientale sono operativi gli impianti di trattamento e recupero degli pneumatici fuori uso (PFU) di Nera Montoro e Borgo Val di Taro, di biodigestione e compostaggio GreenAsm e, infine, di depurazione delle acque di falda di Nera Montoro.

FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO

Costituita in Mozambico la subsidiary “TerniEnergia Moçambique Limitada”

In data 20 aprile 2016, TerniEnergia ha comunicato l’avvenuta costituzione a Maputo (Mozambico) della Società TerniEnergia Moçambique Limitada, controllata al 100%, nell’ambito della propria strategia di sviluppo e di internazionalizzazione del business, La subsidiary mozambicana opererà per lo svolgimento del consistente programma di attività che il Gruppo prevede di sviluppare nei Paesi africani, considerati strategici in termini di tendenza per la crescita dei business legati alle energie rinnovabili e alla smart energy.

Collegato alla rete l’impianto fotovoltaico “giant” di Paleisheuwel (Sudafrica)

In data 26 aprile 2016, il primo dei due cantieri “giant” attivi in Sudafrica per conto di una primaria utility italiana è stato completato e collegato, attraverso un nuovo breve tratto di linea in Alta Tensione, alla rete di trasmissione nazionale del distributore Eskom. In particolare,TerniEnergia Projects PTY Ltd, subsidiary sudafricana di TerniEnergia S.p.A., ha completato il cantiere di Paleisheuwel (per una potenza complessiva installata di 82,5 MWp), in anticipo rispetto alla timeline prevista dai contratti definitivi di EPC (engineering, procurement and construction) e O&M (operation and maintenance) di durata quadriennale e rinnovabile, nel rispetto dei risultati economici attesi.

L’assemblea approva il bilancio 2015 e la distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,025 p.a.

In data 27 aprile 2016, l’Assemblea degli Azionisti di TerniEnergia si è riunita in sede ordinaria ed ha esaminato e approvato all’unanimità il progetto di bilancio, nonché preso atto della presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015. L’Assemblea degli Azionisti ha altresì approvato la distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,025 per azione ordinaria al lordo delle ritenute di legge. Il dividendo sarà posto in pagamento in data 25 Maggio 2016 con stacco della cedola N. 7 in data 23 Maggio 2016. L’Assemblea degli Azionisti ha nominato i componenti del Consiglio di Amministrazione, che resterà in carica per gli esercizi 2016, 2017 e 2018, fino alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018, il cui numero è stato determinato in 9 membri. Nominati anche i 3 componenti del Collegio Sindacale e i 2 sindaci supplenti dalla lista n. 1, che resteranno in carica per gli esercizi 2016, 2017 e 2018

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

TerniEnergia sta rafforzando le attività di scouting e analisi del mercato per lo sviluppo di nuovi progetti e per la partecipazione a nuove gare internazionali come “EPC contractor” per grandi utility o investitori di primario livello. TerniEnergia punta a sviluppare nuove opportunità di crescita in paesi con un ampio potenziale di sviluppo, con l’obiettivo di consolidare la propria presenza internazionale, in un’ottica di diversificazione geografica e massimizzazione del valore creato con la strategia di internazionalizzazione. In particolare, nel settore degli impianti fotovoltaici, sono in corso attività propedeutiche al conseguimento di importanti commesse in Paesi emergenti target caratterizzati da abbondanti risorse rinnovabili, stabilità del sistema regolatorio ed elevata crescita economica. In questo contesto, sono giunte alla fase finale 4 gare per la realizzazione di impianti fotovoltaici per conto di una primaria utility con la formula EPC (engineering, procurement and construction) rispettivamente in Zambia, Sudafrica, Egitto e Mozambico per complessivi 170 MWp.

Inoltre, TerniEnergia intende rafforzare l’attività della Business Line “Energy Saving”, dalla quale sono attesi contratti per importanti interventi di risparmio energetico da realizzare per primari operatori industriali. Tale obiettivo viene perseguito attraverso il progetto “HUB”, una nuova modalità operativa per sbloccare il mercato dell’efficienza energetica industriale attraverso la formula del “finanziamento tramite terzi” in Italia.

Nel breve periodo sarà conclusa l’integrazione di TerniEnergia Gas&Power, con il completamento della fusione per incorporazione in TerniEnergia al fine di rafforzare la Business Line “Energy Management” per l’accesso al mercato dual fuel per clienti industriali.

TerniEnergia, inoltre, proseguirà la sua attività di ricerca delle migliori opportunità per l’ingresso nel settore dello sviluppo e produzione industriale di soluzioni e tecnologie smart per l’efficienza energetica, la gestione delle energie rinnovabili e le cleantech. Ciò al fine di contribuire a una forte diversificazione del business di TerniEnergia in settori anticiclici e contribuire al completamento delle attività “core” del Gruppo lungo l’intera catena del valore dell’energia, dalla progettazione di impianti fino ai servizi evoluti post-vendita.

Nell’ambito dell’attività della business line cleantech, un elemento strategico di novità sarà rappresentato dalla ricerca di potenziali partnership societarie e industriali nel settore ambientale, anche comprendendo la possibilità di dare vita allo spin-off degli impianti del settore “waste management” in una newco, che possa rappresentare una piattaforma industriale “leader nazionale” aperta alla partecipazione di nuovi investitori focalizzati sul settore green & circular economy.

TerniEnergia potrà utilizzare in tutto o in parte il portafoglio di azioni proprie come corrispettivo nell’ambito di possibili operazioni straordinarie per la conclusione di alleanze industriali o strategiche.

ATTRIBUZIONE DELLE DELEGHE AI CONSIGLIERI DI AMMINISTRAZIONE

Il Consiglio di Amministrazione ha nominato il Presidente Stefano Neri quale Amministratore delegato della Società, attribuendogli i relativi poteri per l’esercizio della carica, in continuità con il precedente mandato.

Il Consiglio ha, quindi, proceduto alla nomina del consigliere Massimiliano Salvi a Vice Presidente e all’attribuzione delle deleghe e dei poteri ai consiglieri delegati Fabrizio Venturi e Laura Bizzarri.

Il CDA in ottemperanza al Codice di Autodisciplina pubblicato da Borsa Italiana e a seguito delle modifiche avvenute nei componenti dell’organo amministrativo (in numero di 9, di cui 4 – Domenico De Marinis, Mario Marco Molteni, Paolo Ottone Migliavacca e Laura Rossi – in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall’art. 148 ter del T.U.F. e di quelli previsti dal Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana S.p.A.) nominato dall’Assemblea degli Azionisti del 27 Aprile 2016, ha effettuato la procedura di autovalutazione, esprimendo giudizio positivo circa l’adeguatezza delle proprie dimensioni, della propria composizione, della tipologia e varietà di competenze ed esperienze nel suo complesso, del proprio funzionamento e di quello dei Comitati costituiti al suo interno.

Il Consiglio di Amministrazione ha, inoltre, proceduto alla verifica della sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dalla normativa e dal Codice di Autodisciplina delle Società quotate. Ad esito di tale valutazione, si conferma la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai quattro amministratori qualificati come indipendenti.

In seno al Consiglio di Amministrazione sono stati costituiti il Comitato controllo e rischi, il Comitato per le operazioni con le parti correlate e il Comitato per le remunerazioni, nelle persone dei consiglieri Migliavacca, De Marinis, Molteni e Rossi.

Il Consiglio ha nominato Amministratore incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi il consigliere Laura Bizzarri, mentre è stato nominato Lead Independent Director il consigliere Paolo Ottone Migliavacca.

Si segnala, inoltre, che il Collegio Sindacale, in ottemperanza all’art. 8.C.1. del Codice di Autodisciplina, ha verificato in capo a tutti i suoi componenti la sussistenza dei requisiti di indipendenza anche sulla base dei criteri previsti dall’art. 3.C.1 dal predetto Codice con riferimento all’indipendenza degli Amministratori e ne ha informato il Consiglio di Amministrazione.

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Paolo Allegretti, dichiara, ai sensi del comma 2 dell’art. 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Condividi con un amico

Hi, this may be interesting you: Approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2016; in crescita l’Ebitda margin, diminuisce la PFN! This is the link: https://www.ternienergia.com/approvato-il-resoconto-intermedio-di-gestione-al-31-marzo-2016-in-crescita-lebitda-margin-diminuisce-la-pfn/

Utilizziamo i cookie per fornirti la migliore esperienza di navigazione sul nostro sito, per acconsentire clicca sul bottone o continua la navigazione facendo scorrere la pagina. Per saperne di più leggi la nostra cookie policy.