PRINCIPALI OBIETTIVI DEL PIANO DI RISANAMENTO E RILANCIO

Piano di Risanamento e Rilancio
2018-2020*

*Slide diffuse in occasione dell’Assemblea degli Obbligazionisti del 14 dicembre 2018 

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OBIETTIVI

Attraverso il turnaround operativo programmato, che si completerà con la fusione tra TerniEnergia e Softeco entro il 2019, la società intende attuare la completa ridefinizione della propria operatività strategica, completando il processo di trasformazione in «Smart Company».

Tale processo produrrà:

TURNAROUND INDUSTRIALE E OPERATIVO

INTERVENTI DI ALIENAZIONE

E’ prevista la dismissione degli asset fotovoltaici nonché di quelli relativi alla Business Unit CleanTech e, in particolare, entro il 2019:

  • la cessione di impianti di produzione di energia fotovoltaica, detenuti direttamente ed indirettamente;
  • la vendita di impianti di trattamento e recupero dei pneumatici fuori uso, la vendita del biodigestore di Nera Montoro;

entro il 2020:

  • la vendita di un impianto di depurazione di rifiuti liquidi e di 3 impianti fotovoltaici residui.

Per effetto di tali cessioni, il Piano prevede un complessivo beneficio finanziario di circa Euro 115,8 milioni (di cui circa Euro 39,8 milioni di Equity Value e circa Euro 76,0 milioni di riduzione dell’esposizione finanziaria del Gruppo per effetto dell’accollo di parte dell’indebitamento da parte degli acquirenti degli asset).

FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI SOFTECO IN TERNIENERGIA

Si prevede di concludere il processo di razionalizzazione societaria del Gruppo TerniEnergia tramite la fusione per incorporazione di Softeco Sismat Srl in TerniEnergia entro la fine del 2019. Tale operazione consentirà a TerniEnergia di completare il processo di turnaround industriale del Gruppo attraverso:

  • il presidio strategico del nuovo mercato della “Digital Energy”, grazie allo sviluppo e alla crescita delle divisioni Smart Solution e Services, basate sulle competenze di Softeco;
  • l’applicazione del paradigma della Digital Transformation nonché l’adozione delle nuove tecnologie digitali per i settori dell’efficienza energetica, secondo un nuovo modello di business, e delle manutenzioni di impianti energetici (O&M  proattivo e prescrittivo), attraverso un’aumentata capacità di analisi dei dati e l’integrazione tra le competenze impiantistiche di TerniEnergia e quelle per lo sviluppo di soluzioni innovative di advanced analytics in capo a Softeco.

Infine, si ritiene che la fusione consentirà di semplificare l’architettura societaria, confermando la vocazione industriale di TerniEnergia, ottimizzare i processi decisionali e l’efficienza gestionale (societaria, contabile ed amministrativa), con una conseguente maggiore razionalizzazione dei costi.

ATTESE RILEVANTI OPPORTUNITÀ DALLE RICADUTE DELLE ATTIVITÀ INNOVATIVE

Softeco Sismat  porta avanti numerosi progetti di ricerca nei settori digital energy, cybersecurity, smart mobility, clean environment e  Industry 4.0
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risorse aziendali alla ricerca
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progetti dal 1993
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partner internazionali
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progetti attivi nel 2017
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MANOVRA FINANZIARIA (*)

La manovra finanziaria, oltre a prevedere interventi di rimodulazione e riscadenziamento del debito, si fonda, su:

a) Rimborso accelerato del debito nel biennio 2019-2020: la proposta di manovra finanziaria prevede una riduzione dell’indebitamento del Gruppo nei confronti degli istituti finanziari e degli obbligazionisti (così come rilevato al 31 marzo 2018) nel corso del biennio 2019-2020 grazie ai proventi da cessione degli asset fotovoltaici e ambientali. Le dismissione ipotizzate porteranno ad un incasso complessivo di circa Euro 39,8 milioni (equity value) che verranno distribuiti per Euro 20,1 milioni nel 2019 (pari a ca. il 33% del debito post cessione del 2019) a banche ed obbligazionisti. Ulteriori Euro 7,8 milioni verranno rimborsati nel corso del 2020 con percentuali variabili tra istituti e obbligazionisti in funzione della scelta di questi ultimi di aderire al piano di rimborso pari passu o alternativamente all’ipotesi di saldo e stralcio. Per obbligazionisti e banche che hanno già dato disponibilità a sostenere l’azienda in un percorso di ristrutturazione a medio/ lungo termine (pari passu), si prevede che i flussi da dismissioni possano contribuire a fine 2020 ad un rimborso anticipato complessivo del debito pari al 43% ca. (dell’esposizione iniziale post dismissioni).

b) Saldo e Stralcio: per gli Istituti che hanno manifestato il loro interesse ad aderire ad un principio di “saldo e stralcio” si prevede un pagamento nel 2020 che li porterebbe ad un soddisfacimento complessivo negli anni 2019 e 2020 pari al 67% ca. (stralcio pari a Euro 3,2 milioni ca. su Euro 9,6 milioni di debito associato agli Istituti che hanno optato per la soluzione di saldo e stralcio).
Si evidenzia che le trattative con i creditori della Società relativamente al Piano rimangono soggette a definizione e che potrebbero intervenire eventuali modifiche rispetto a quanto sopra descritto per effetto del proseguimento delle negoziazioni e comunque in coerenza con le stesse.

c) Esposizioni residue al 31 dicembre 2020: le esposizioni residue al 31 dicembre 2020 (pari a Euro 28,2 milioni) verrebbero rimborsate, pari passu, tra le diverse tipologie di esposizioni (vedi infra) in rate annuali, con i flussi derivanti dall’operatività del Gruppo TerniEnergia, sino all’integrale estinzione del debito nei confronti degli istituti finanziari (fatta eccezione per gli istituti finanziatori esposti sulle controllate Softeco, Greenled e sull’impianto di Magliano Sabina presente in TerniEnergia) e degli obbligazionisti prevista entro dicembre 2026. Questa manovra prevede altresì: (i) il consolidamento e moratoria fino al 31 dicembre 2019 delle linee a breve in essere al 31 marzo 2018 (diverse da quelle verso la controllata Softeco e Greenled), che saranno rimborsate in linea con il trattamento del medio/ lungo termine scelto dai singoli istituti, (ii) la moratoria delle esposizioni a medio lungo termine in essere al 31 marzo 2018, per gli esercizi 2019-2020, al netto dei rimborsi così come previsti nei punti precedenti; (iii) la rinegoziazione dei tassi di interesse maturati e maturandi dal 1° luglio 2018 per tutte le predette esposizioni a Euribor 6 mesi + 150 basis points.

(*) Si evidenzia che le trattative con i creditori della Società relativamente al Piano rimangono soggette a definizione e che potrebbero intervenire eventuali modifiche rispetto a quanto sopra descritto per effetto del proseguimento delle negoziazioni e comunque in coerenza con le stesse. Il CDA ha deliberato di proseguire le trattative con il ceto creditorio e con gli obbligazionisti, sulla base della proposta di Piano approvata, riservandosi di seguire attentamente l’evoluzione delle negoziazioni e con l’obiettivo di concludere le stesse e definire il Piano entro il 30 giugno 2019. Si segnala infine che la decisione circa l’implementazione dell’una o dell’altra proposta di manovra finanziaria dipende dalla volontà degli istituti finanziari e che sono in corso delle attività volte a far esprimere in merito tali istituti in tempo utile a permettere di dare una compiuta informazione agli obbligazionisti e a consentire alle società del Gruppo coinvolte di assumere ogni iniziativa al riguardo.
(**) Le modifiche al prestito obbligazionario “TerniEnergia Euro 25,000,000.00 Notes due 2019” dovranno essere approvate da parte della relativa assemblea degli obbligazionisti, le cui deliberazioni dovranno essere adottate con il voto favorevole, rispettivamente, di tanti obbligazionisti che rappresentino la metà delle obbligazioni emesse e non estinte, in qualsiasi convocazione si tengano le assemblee. Inoltre, tale assemblea dovrà approvare la partecipazione al Piano degli obbligazionisti e assumere i provvedimenti necessari o opportuni per evitare che l’adesione da parte di TerniEnergia al Piano determini, ai sensi del regolamento del prestito obbligazionario, un’ipotesi di rimborso anticipato dello stesso.

DA QUATTRO A DUE STRATEGIC BUSINESS UNITS

Semplifichiamo la struttura del gruppo migliorandone l’efficienza operativa e riducendone la complessità.

IL PIANO È FOCALIZZATO SUL RIPOSIZIONAMENTO STRATEGICO DEL GRUPPO, CHE GRAZIE ALL’INTEGRAZIONE DELLE DIGITAL COMPANIES SOFTECO SISMAT E SELESOFT, COMPLETERÀ L’EVOLUZIONE DA LEADER DEL SETTORE FOTOVOLTAICO A SMART ENERGY COMPANY, DELINEANDO  LA SUA NUOVA IDENTITA’

UN APPROCCIO FLESSIBILE PER GUIDARE IL CAMBIAMENTO STRATEGICO

Da quattro a due linee di business

RIPOSIZIONAMENTO IN UN NUOVO SETTORE

Riposizionamento in un nuovo settore

SBU SMART SOLUTIONS AND SERVICES

SBU ASSETS

Il Piano è stato predisposto con l’ausilio di KPMG in qualità di advisor industriale e finanziario.