Descrizione del progetto

IMPIANTI DI RECUPERO PNEUMATICI FUORI USO (PFU)

Gli impianti di Recupero degli Pneumatici Fuori Uso di TerniEnergia implementano un processo di macinazione di pneumatici che rappresenta un’alternativa tecnologica ai processi di frantumazione meccanica tradizionali.
In una prima fase di trattamento, i PFU sono frantumati in chips (ciabattato) della grandezza compresa tra 50 mm e 100 mm. I chips di pneumatici vengono macinati in una pressa a filiera piana con il principio dei rulli rotanti. La macinazione avviene tra i rulli cilindrici e una piastra circolare forata. La pressa con una potenza motrice di 2×250 kW può trattare in ingresso fino a 4t/h di ciabattato di pneumatici di autocarri e automobili. Dopo la macinazione i fili di acciaio e la gomma composita vengono separati tramite magneti.
In una prima separazione le parti fini vengono estratte e condotte alla pulizia del granulato. La frazione grezza e l’acciaio-gomma composita ritornano alla granulazione. Dopo la granulazione il prodotto macinato viene classificato e pulito con un processo a più stadi. La separazione delle parti metalliche avviene tramite magneti a tamburo e la classificazione tramite setacci. La classificazione finale per la separazione delle fibre tessili avviene nel separatore a zig-zag e tramite tavole separatrici. Il granulato pulito viene imballato in big-bags.
La capacità dell’impianto pari a 3t/h per pressa di granulazione può raggiungere una portata di oltre 15.000 t/anno.
L’acciaio armonico derivato da PFU viene riutilizzato dalle acciaierie per seconda fusione.
Le principali destinazioni d’uso del polverino e granulo di gomma derivanti da PFU sono:

  • Asfalti modificati
  • Superfici sportive
  • Materiale per l’isolamento
  • Arredo urbano, pavimenti e manufatti
  • Opere di Ingegneria Civile

DETTAGLI

IMPIANTI
  • Narni, fraz. Nera Montoro (TR) – Strada dello Stabilimento 1
  • Borgo Val di Taro (PR) – Via Pieve 2
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Impianti PFU
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